domenica 9 agosto 2009

I pliosauri


Evolutosi da plesiosauri aventi un collo modesto, per 40 milioni di anni essi furono i piu' sofisticati predatori marini vissuti sulla Terra.Grandi anche una quindicina di metri, e forse anche piu', avevano grandi pinne per muoversi a velocità elevate, nonstante la loro mole.Ma l'arma piu' pericolosa che possedevano era la bocca:un cranio grande tre metri, con muscoli delle mascelle estremamente sviluppati, munito anche di denti sporgenti di 30 centimetri, il doppio di quelli di un Tirannosauro adulto.Un morso del genere avrebbe avuto la forza di diverse tonnellate e probabilmente nessuna creatura, se non poche, erano al sicuro da questi predoni.Vissero nel Giurassico per poi concentrarsi in zone tropicali durante il Cretaceo.

A causa delle loro dimensioni e vita solitaria, i fossili sono pochi e spesso si devono fare stime sulla misura completa del corpo.Il Liopleurodonte, ne è l'esempio perfetto:anche se le specie descritte non superavano le dimensioni di un orca, documentari e libri ne hanno quasi triplicato la lunghezza, supponendo un peso di 150 tonnellate per 25 metri.Ovviemente sarebbe quasi improbabile che tale animale potesse essere cosi' grande, ma recentemente un nuovo genere si è avvicinato a tale stazza:il "Predator X", conosciuto per il cranio e parti dello scheletro, raggiungeva i 15 metri e le 45 tonnellate di peso.Questa è una conferma che forse uno di essi poteva essere il predatore piu' grande di tutti tempi, posto adesso esclusivamente occupato dal capodoglio.

domenica 2 agosto 2009

I Plesiosauri


I plesiosauri sono i draghi marini del Mesozoico:poche creature, se non nessuna, si sono perfezionate alla vita acquatica come essi.Lunghi al massimo 20 metri, la caratteristica chiave della loro fiorente comparsa era tutta dovuta al loro collo lunghissimo, flessibile e composto da oltre sessanta vertebre, in confronto alle 7 umane.Con esso, avevano un raggio d'azione enorme, per cui cacciare i pesci sarebbe stato altro che difficile.Anche se si sono estinti assieme ai dinosauri, c'è chi dice che qualche specie relitta viva ancora nei laghi del Nord:il mostro di Loch Ness e l'Ogopogo ne sono un esempio.

Gli pterodattiloidi


Gruppo originatosi da ranforincoidi piuttosto evoluti, comprende i pterosauri piu' grandi e sviluppati al volo.Riusciranno a sopravvivere anche dopo la scomparsa dei loro cugini piu' primitivi.Per evitare di rivaleggiare le nicchie ecologiche degli appena evoluti uccelli, aumentarono le proprie dimensioni e aspetto fino all'estremo.Il Quetzalcoatlus del Cretaceo, esempio, possedeva un'apertura alare di 12 metri, un cranio di 3 metri ed un collo altrettanto smisurato.Sfortunatamente, con l'impatto meteoritico dello Yucatan, si estinsero infine assieme ai dinosauri, 65 milioni di anni fa.

sabato 1 agosto 2009

I ranforincoidi


Gli pterosauri, "cugini" dei dinosauri, si evolvettero circa 20 milioni di anni prima della loro comparsa.Se all'inizio cominciarono a planare o ancor prima arrampicarsi sugli alberi, svilupparono infine membrane abbastanza resistenti a mantenerli in aria.E i primi a farlo appartengono tutt'ora al sottordine dei "Ranforincoidi", battezzati cosi' per uno dei loro membri piu' noti, il giurassico Rhamphorhynchus.Caratteristiche base di essi sono coda lunga, testa tozza e denti rettiliani.Anche se la maggior parte di essi è stata rinvenuta in America, ironicamente, il piu'antico, il Preondactylus, visse in Italia, a quei tempi un vasto gruppo di isole.

sabato 25 luglio 2009

I macronari


Sister group dei Diplodocoidei, i macronari si comportarono in modo quasi all'inverso rispetto ai loro "cugini":avevano zampe lunghe, specialmente quelle anteriori, il collo sproporzionatamente lungo e una coda molto corta, ma sempre capace di abbattere un predatore di grandi dimensioni.Da questa superfamiglia, deriveranno, durante il Cretaceo, i titanosauri, che prosperarono nell'emisfero australe fino alla fine dell'era dei dinosauri.

I diplodocoidei


Una delle due grandi superfamiglie di sauropodi, i diplodocoidei svilupparono code e collo lunghissimi, come nel Barosaurus o nel Diplodocus.Le zampe erano tozze, piccole ed il muso era appuntito, con denti prominenti per strappare foglie e felci.Nonostante fossero piuttosto "leggeri", questi sauropodi sono tra i piu' lunghi animali esistiti:l' Ampichoelias, se davvero fosse esistito, avrebbe raggiunto i 50 metri di lunghezza, capace cosi' di non temere nessun predatore.

giovedì 23 luglio 2009

I Prosauropodi


Appartenenti al subordine dei "Sauropodomorfi", questi erbivori furono vicini all'origine dei sauropodi, i dinosauri dal collo lungo come il Brontosaurus e il Brachiosaurus.A differenza di essi, erano piu' "piccoli", lunghi al massimo 10 metri, ed erano capaci di camminare a due zampe.Il membro piu' noto era certamente il Plateosaurus, munito di lunghi artigli e coda robustissima.